Sto stretta in me come il mare in un bicchiere ma se non sto in questo calice messuno mi può bere

giovedì 23 ottobre 2008

Noi rispondiamo cosi...


Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.

Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le "pantere"
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.

E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.

E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.

lunedì 15 settembre 2008

Cartolina dall'estate

Saluti da Berlino!

martedì 29 luglio 2008

arrivato?

"Caro amico ti scrivo,
cosi mi distraggo un po.....e siccome sei... molto lontano...piu forte ti scriverò..
Da quando sei... partito.... c'è una grossa novita: l'anno vecchio è finito ormai ma... qualcosa...ancora... qui ....non va...."

Voglia di parlare.
Voglia di raccontarti.
Voglia di chiedere scusa.
Voglia di un interminabile e straziante pianto.
Solo una canzone, invece.
Solo qualche giorno in piu.
Un anno.
Tutto è cambiato.
Tutto è rimasto com'è.

"...l'anno che sta arrivando...tra un anno passera...io mi sto preparando..è questa..la...novita...."

venerdì 25 luglio 2008

pre-post: arriva solo chi parte


:-Hai presente quei disegni nascosti?
si dai, come si chiamano gli stereogrammi...
:-...
:- Beh, io non sono mai riuscita a vederli
:-...
:- dicono che il trucco stia nel dare una percezione diversa per i due occhi destro e sinistro. Sarà l'occhio pigro, non so. Sta di fatto che no, non riesco a vederli
:-...
:-e in fondo è cosi che vanno le cose. il trucco sta nel vedere in un'altra prospettiva, guardare oltre, lasciare che ciò che ci accade ci passi un po addosso in modo da poter vedere il disegno nascosto. anche tu pensi che sia cosi?
:-...
:-per esempio, oggi mi son vista all'ascensore. No, non guardata, ma vista. Ho pensato alla mia età al fatto che è il momento migliore dell'esistenza di un individuo, il momento in cui si è ancora irresponsabili e tuttavia si costruisce, senza sapere bene cosa. E poi ho pensato a quando invecchiero', a quando avrò un figlio, a quando avrò responsabilità, a come mi sentirò quando non potrò piu fare di testa mia, ad inseguire sogni e sensazioni. E poi, ad un tratto, ho pensato che non è mica tanto sicuro che c'è un futuro ad aspettarmi..
:-...
:-..
:-...
:- si, beh, voglio dire...sai cosa intendo..lo sai meglio di chiunque altro. chissa..chissa..cosa passa per la testa in quel momento e cosa un istante dopo..oddio, sempre che sia possibile..
:-..
:- in fondo veniamo adagiati in questo mondo un poco prima, giusto il tempo di abituarci all'emozione. E poi, venuti al mondo non sappiamo far altro che piangere. ma si, urliamo in faccia a questo mondo, facciamogli sentire che si siamo anche noi e tanti cari saluti a tutti.
:-..
:- sai, penso che dovrei proprio smetterla di pensare cosi tanto. Come dovrei smettere di lasciarmi guidare dall'istinto..rischio di far soffrire troppa gente. Pero' lo sai come la penso: un luogo sicuro, meditato, puo anche essere una gabbia.Bisogna lasciar scorrere le cose, amico mio. Non fare progetti, soprattutto.E prendersi el responsabilità delle proprie azioni, si, senza ombra di dubbio. In fondo le cose vanno come devono andare, no? E se alla fine di tutto questo qualcuno avrà il compito di giudicarmi potrò sempre dire che è cosi che si da una prospettiva diversa ad i due occhi..
:-..
:-dannati stereogrammi, proprio non si lasciano vedere...


Aspirina da sciogliere:
Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare
istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

Son diventato se il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso

Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire

sabato 12 luglio 2008

Nuova Anima

gli splendidi momenti della vita che trovano una canzone per esprimersi..



Sono un’anima nuova, sono venuta in questo strano mondo sperando di poter imparare un pò sul dare e sull’avere.
Ma dal momento che sono venuta qui ho provato la gioia e la paura di trovare me stessa fare ogni errore possibile

la-la-la-la-la-la-la-la…

Sono una giovane anima in questo mondo veramente strano e spero di poter imparare un pò su ciò che è vero e ciò che è falso.
Ma perchè tutto questo odio? Provare a comunicare trovando la fiducia e l’amore non è sempre facile da creare.

la-la-la-la-la-la-la-la…

Si tratta di un lieto fine perchè tu non capisci tutto, tu hai fatto tutto sbagliato

Si tratta di un lieto fine, vieni e dammi la tua mano…ti porterò lontano.

[Ritornello]:
Sono un’anima nuova, sono venuta in questo strano mondo sperando di poter imparare un pò sul dare e sull’avere.
Ma dal momento che sono venuta qui ho provato la gioia e la paura di trovare me stessa fare ogni errore possibile

domenica 15 giugno 2008

Gira, il mondo gira

non te ne accorgi
ti distrai un attimo
neppur lo senti
che ciò che hai attorno sta girando
tu sei li, che pensi ai tuoi problemi
che credi che nulla ti sfuggirà
che posi tutto al suo posto
convinta di trovare intatto
il mondo che hai lasciato
ma non è cosi che va
ognuno segue la sua strada
per tutti esiste un cammino
che non sempre coincide con quello che hai disegnato tu
nella tua testa
resta da accettare il fatto che
con, o senza di te,
il mondo gira




Aspirina da sciogliere:

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.

Perchè l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.

Dare un senso alla vita può condurre a follia,
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio-
è una barca che anela al mare eppure lo teme.


(Gorian Gray- Antologia di Spoon River-Edgar Lee Master)



domenica 25 maggio 2008

Il più bell'incontro della vita



Vorrei cambiarti
non perche non mi piaci come sei
anzi credo che non ci sia niente di più perfetto
ma vorrei cambiarti solo per essere importante ai tuoi occhi
vorrei essere capace di migliorarti dove tu vorresti
e qualora tu credessi di andar bene già cosi
vorrei riuscire a farti capire che hai ancora tanto da dare
che c'è dentro di te un mondo molto piu immenso di quello che pensi.
Perchè vedo al dilà di tutto
perche ti sento come tu non potresti mai
ti capisco
ti comprendo
vorrei che guardandoti, un giorno,
notando i cambiamenti dopo il nostro incontro
tu mi possa ricordare,
e amare per questo
solo cosi potro essere sicura di appartenerti per sempre...

Allora
la facciamo questa permanente?

venerdì 23 maggio 2008

Nel cuore di Palermo


ieri c'era Jovanotti a Palermo.
Ma non importa, non è questo lo scoop.
Probabilmente Palermo neanche se n'è accorta,
al massimo gli avrà dedicato la sua pancia..
Ecco, si: Jovanotti era sicuramente nell'"ombellico di Palermo"
ma il suo cuore apparteneva ad un altro uomo.
Batteva solo per lui.
L'anima non era di Jovanotti, non poteva.
"ti do il mio corpo, ma non la mia anima"
Quella ascolta solo i sentimenti,
non ha tempo di pensare positivo,
non capisce cosa sia una serenata rap.
Conosce solo l'istinto primordiale dell'amore
quello semplice
quello che cerca di essere poetico
e lo è proprio perchè ci tenta.
Palermo ieri
amava Tony...

lunedì 19 maggio 2008

...Scribai con cofandina...

E' ora di combattere

bisogna mostrare i denti alla vita

che è una continua lotta

una continua sfida

io e la mia avversaria scendiamo in campo

La vita è un gioco dove l'importante è vincere

quello che ho è mio

in parte l'ho guadagnato

le cose più belle mi sono state donate

ma adesso sono chiamata a difenderle

e a difendermi

Inutile piangersi addosso

dire che è troppo difficile

pensare di rinunciare a ciò che non si è meritato

Il campo che si lascia

è vinto da qualcun altro

La mia avversaria mi chiede di scegliere

di affidare la mia vittoria o la mia fine

ad un'arma

io ne ho una super

non ho dubbi

e scelgo lei.












Aspirina da sciogliere:

"Il senso dell'ironia è una forte garanzia di libertà."
( Maurice Barrès )

"Mi affretto a ridere di tutto e di tutti, per la paura di essere costretto a piangerne." (Pierre-Augustin Caron De Beaumarchais Il barbiere di Siviglia)

giovedì 8 maggio 2008

Permette una foto, Maestro?


-Mestro, adesso che sono arrivata fin qui, alla sua dimora, permette una domanda sincera?

-Nulla è più complicato della sincerità.

-Lo so bene, Maestro, ma vorrei comunque farmi intendere da lei..

- E come possiamo intenderci, mia cara,
se nelle parole ch'io dico metto il senso e il valore delle
cose come sono dentro di me; mentre chi le ascolta,
inevitabilmente le assume col senso e col valore che
hanno per sé, del mondo com'egli l'ha dentro?
Crediamo di intenderci;
non ci intendiamo mai!

-E' di questo che volevo parlarle..dello stesso motivo che mi porta a considerarla il mio maestro perche lei ha capito esattamente cosa è la vita, a mio parere..
Vede io sento in me mille mondi ma, a onor del vero nessuno corrisponde a quello che vedo fuori da me..vorrei dire qualcosa e non vengo capita..


-Ciascuno di noi si crede "uno" ma non è vero: è "tanti", signora, "tanti",
secondo tutte le possibilità d'essere che sono in noi: "uno" con questo, "uno"
con quello diversissimi! E con l'illusione, intanto, d'esser sempre "uno per tutti",
e sempre "quest'uno" che ci crediamo, in ogni nostro atto.
Non è vero!

-Ma pensarla cosi, Maestro, pensare che non esista una relatà vera, un modo reale di capirsi, mi spaventa un pò..


-La facoltà d'illuderci che la realtà d'oggi sia la sola vera, se
da un canto ci sostiene, dall'altro ci precipita in un vuoto senza fine,
perché la realtà d'oggi é destinata a scoprire l'illusione domani. E la vita non conclude.
Non può concludere. Se domani conclude, è finita.

-L'illusione domani...

-Certo!Perchè una realtà non ci fu data e non c'è; ma dobbiamo farcela noi,
se vogliamo essere; e non sarà mai una per sempre, ma di continuo e infinitamente
mutabile...

-Il mutabile, Maestro! Che bella parola!Veda, per questo credo che lei abbia compreso tutto: perchè sento che il mutare mi appartiene, il cambiare continuamente..è l'unica strada per tentar di comprendere questo mondo infinitamente complesso, che sotto i nostri occhi continua a mettere sul viso nuove maschere, nuove realtà...Ma di fatto dovrà pur esistere una qualche maniera per riuscire nell'impresa, per non farsi fagocitare dai mille volti della vita, non crede?

-A quanti uomini, presi nel gorgo d'una passione,
oppure oppressi, schiacciati dalla tristezza, dalla miseria,
farebbe bene pensare che c'é sopra il soffitto il cielo, e
che nel cielo ci sono le stelle. Anche se l'esserci delle stelle
non ispirasse a loro un conforto religioso, contemplandole,
s'inabissa la nostra inferma piccolezza, sparisce nella vacuità
degli spazii, e non può non sembrarci misera e vana ogni ragione di tormento.



venerdì 18 aprile 2008

toc toc..


C'è un tempo per ogni cosa,
dice il Qoelet
e l'attesa rende il giungere sempre gaio.
Cosi prima di aprire la porta
che chiama con la sua voce trillante
segno che qualcuno, dall'altra parte
aspetta,
controllo che sia tutto in ordine.
Ciò che c'è in casa è ciò che è arrivato prima
ogni mobile parla del suo padrone,
ogni oggetto è ricordo di qualcosa
di precedente.
Verrebbe da cambiare la disposizione di tutte le stanze
per questo nuovo ospite,
per poter dire, senza falsa accoglienza:
"fai come fossi a casa tua"
anzi, a che ci sei, porta la tua cucina, il tuo divano
la tua camera da letto
costruiamo un'altra casa
qui dentro.
E tra le foto e i vecchi ricordi,
quella porta tardo ad aprirla
perche mi chiedo come sia possibile
che ciò che è stato non sia piu
e ciò che non è ancora stato, sarà.
Quella foto al Colosseo mi ricorda
che Roma non è stata costruita in un giorno
e quell'impero che sembrava infinito
un giorno
ha lasciato spazio ad altro, nonstante sembrasse perfetto
e forse non è vero che nulla dura in eterno
ma è solo la concezione di eterno ad essere sbagliata
o la concezione di durata
o del tempo
forse ciò che è stato non ti abbandona mai sul serio
non puoi aprire la finestra e gettare
il comò
la sedia
il tavolo
il quadro
il televisore....
Ma basta tirare su le tende,
e ogni cosa cambia.
basta mangiare in salotto,
dormire in cucina
riposarsi in bagno
e tutto cambia.
Decido di avvicinarmi alla porta.
La faccia che essa mi porge
chiude l'uscio della mia casa
e apre la dimora di chi sta dall'altra parte.
Busso prima di aprire, dunque,
perchè si chiede sempre.
Un attimo di silenzio
uno sguardo rapido
un sorriso infinito
una voce soltanto:
"Sai che hai proprio una bella casa?"


aspirina da sciogliere:

"Chi ti ama c'è sempre, c'è prima di te, prima di conoscerti"
(Non ti muovere-Margaret Mazzantini)


"(..)E l'amore avvolgerà i sogni e la realtà,

fra tutti c'è perfetta armonia e ognuno incanterà.

Per dirle che io l'amo dovrei spiegar perché

fantasmi e luci del passato ritornano da me.

Qualcosa mi nasconde, ma io non so cos'è;

perché non vuole rivelare che in lui c'è un vero re?

E l'amore avvolgerà i sogni e la realtà,

fra tutti c'è perfetta armonia e ognuno incanterà.

E tra noi si forzerà un mondo di magia

e il giorno poi le ombre dissolverà, spalancherà la via.

E lui non ha che lei ormai

nei pensieri suoi..(..)"
(L'amore è nell'aria stasera- Il Re Leone)

domenica 13 aprile 2008

grazie a tutti!!


E dopo“Sei di Palermo se...”, dal mondo del web palermitano è nato un nuovo tormentone che si sta diffondendo a macchia d’olio: “Accontentati”. A idearlo quattro ragazzi palermitani (Samuele Vassallo, Mimmo Caruso e le sorelle Maria Letizia ed Emanuela Affronti), tra i 20 e i 31 anni. Il gruppo, parodiando il video “Yes we can”, dedicato da una serie di rapper, attori e starlette della tv Usa a Barack Obama, hanno girato un video (utilizzando l’identica scenografia nera e la stessa musica di sottofondo) con protagonisti una ventina di studenti, immigrati e lavoratori precari che ripetono continuamente come una litania la parola: “Accontentati”. Una sorta di amara risposta made in Palermo al “Si può fare” di salsa veltroniana, adattata a una città che in cuor suo vorrebbe riscattarsi ma dove, siccome poco o nulla cambia, ad arrendersi e poi ad accontentarsi. E così, al posto della sensuale voce di Scarlett Johansson “pro Obama”, che offre un messaggio di speranza, c’è quella di una serie di ragazzi (più la guest star Pietro Giordano, protagonista di molti video di Ciprì e Maresco), che in modo sconsolato decidono di alzare le mani davanti all’amara realtà cittadina. A decretare il successo del video-tormentone sono soprattutto i numeri. A tre giorni dalla messa on line, quasi 8 mila persone hanno visionato il filmato su You tube (per trovarlo basta scrivere “accontentati”nella barra di ricerca) e diversi siti Internet (primo fra tutti il blog www. rosalio.it) hanno dedicato articoli e post al video, con commenti a volte contrastanti. «Non ci aspettavamo il successo di questo manifesto della disillusione — dice Samuele Vassallo, uno degli autori di “Accontentati”, costato ufficialmente 6 euro e 70 centesimi — Certo,qualcuno ha cercato di strumentalizzarlo con un fine politico, ma per noi è il documento di una preoccupante rassegnazione che non riguarda solo i ragazzi Palermo, ma un’intera generazione di italiani che, in cuor loro, accontentarsi non vogliono».

lunedì 7 aprile 2008

Accontentati

Finalmente è nato..ecco qui il video!!
se non sai cosa votare,
se tutto ti sembra impossibile,
se la tue giornate sono invivibili
hai solo
un'unica
soluzione...

domenica 6 aprile 2008

Parole d'amore

quando incontri un uomo di cui ti innamori
immagini tutte le belle parole che potrebbe dirti
immagini che guardandoti dritto negli occhi ti dirà quanto sei bella
e importante per lui.
quando incontri un uomo di cui ti innamori
sei sicura che ti prenderà la mano e,
ammirando i tuoi lineamenti
ti dirà che nessuna altra creatura al mondo è perfetta come te
quando incontri un uomo,
assicurati prima che non conosca Gianni Meccia


martedì 25 marzo 2008

Pasqua dolce dormire..


-"ah bella mangiata! e bella dormita soprattutto!"

-"strano però, tu non dormi mai..."

-"eh lo so lo so..
ma hai visto stavolta? si è addormentata nonna, nonno,zia,zio,mamma papà..una strage"

-"sarà che Pasqua quest'anno è caduta di marzo, sai che effetto fa la primavera"

-"sicuramente per questo...o per i semi di papavero che ho messo nel lacerto di vitello coi funghi???"

aspirina da sciogliere:
A tavola pedronerei chiunque.Anche i miei parenti

(O.Wilde)


venerdì 21 marzo 2008

la musica in testa


Mi ricordo quando l'ho conosciuto.
come sempre ero di corsa, come sempre stressata.
un amico mi ha detto: "ho quello che fa per te:ascolta questo".
ho attaccato la musica continuando a fare le mie cose.

Mi sono dovuta fermare.

è bastato un piano per fermare tutto quello che girava intorno a me.
un piano e una melodia che diceva esattamente ciò che il cuore stava sentendo

"Back to life"

C'è chi il piano lo usa come strumento: spartito alla mano, una nota dietro l'altra.
Altri invece lasciano che sia una parte di loro e che suoni come fosse la loro voce.

Poi c'è lui, che col piano ci parla, lascia che risponda alle sue domande, come un amante che, conoscendoti, sa toccare i "tasti giusti".

Un dialogo dolce, a tratti polemico, divertente, sensuale, angoscioso, un inseguirsi tra una scala nera e bianca, un rincorrersi, un perdersi,un ritrovarsi.

Penso che ci sia concessa solo una vita per essere ciò che vogliamo e per vivere sentimenti ed emozioni.

Io sono felice che nella mia mi sia stata data la possibilità di ascoltare la sua musica che, senza alcun indugio, ha parlato al cuore, ascoltandolo, comprendendolo, amandolo.

Perchè nella mia vita inseguo sempre una sensazione ben precisa,
quella che mi fa sentire di essere nel posto giusto al momento giusto,
di stare riempiendo il mio bagaglio di conoscenza.

e ieri sera era cosi che mi sentivo
avevo scelto mesi fa il posto su cui sedermi per questo evento.
avevo deciso di andare da sola, volevo godermi quel momento, dedicarlo tutto a me.
era qualcosa che stavo facendo per sentirmi libera da una vita passata in cui non avrei mosso un dito se fossi stata da sola.

e ieri ho avuto la prova che è cosi che sono:libera.

libera di sentirmi viva ascoltando un piano più con il cuore che con l' orecchio,
libera di commuovermi nei momenti che vivo

libera di amare qualcuno distante da me solo 4 file,
che suona la migliore delle melodie,

la nostra.


"aspirina da sciogliere"

“Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiedercelo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare.[..]

[..]Evviva il sogno, evviva la passione che ti porta lontano, evviva la vita, questo dono immenso.”


(Giovanni Allevi- La musica in testa)




sabato 8 marzo 2008

le donne lo sanno..




chiamatemi banale ma non posso lasciare andare un'occasione come l'8 marzo per poter dire la mia.
ormai chi mi conosce o anche solo chi mi legge, sa che ogni scusa è buona per riflettere un po.
e l'ambiente in cui vivo giorno dopo giorno mi da veramente da pensare.
Siccome siamo solo tre donne in facoltà, non abbiamo diritto a un bagno.
e poi dicono che siamo agevolate.
Eppure, nonostante questo, continuo a credere di essere nata nella metà giusta della popolazione

Non sono una femminista, non fraintendetemi.
Non sono per la parità dei sessi perche credo che invece i due sessi siano diversissimi,
e buono è, perche altrimenti ci perderemmo tante cose divertenti.

Non mi sento offesa da una porta aperta all'ingresso
ma odio se mi dicono che "sono con le palle"

Mi piacciono le mimose
e l'8 marzo festeggio le poche, pochissime donne che ho imparato ad ammirare nella vita.

Perchè penso che, nonostante la natura ci abbia dotato di sensi, intelligenza e pensieri al di sopra di qualsiasi aspettativa, solo poche donne siano in grado di utilizzarle.


ed è a questo stretto gruppo di creature che va il mio pensiero oggi,
a quelle che non si vergognano di mettersi continuamente in discussione
a quelle a cui i complimenti strappano un sorriso elegante
a quelle che si ricordano cosa è successo l'8 marzo
a quelle che hanno ben altro di cui occuparsi piuttosto che combattere con inutili pregiudizi
a quelle che una volta al mese vorrebbero non essere donne
a quelle che sanno di essere dalla parte giusta della popolazione ma lo tengono per se.

aspirina da sciogliere:


Essere donna è qualcosa di così strano,
di così confuso e di così composito
che nessun predicato può esprimerlo,
mentre a voler usare molti predicati,
si contraddicono
in modo tale che solo una donna riesce a sopportarlo


giovedì 6 marzo 2008

la mia compagnetta



fu il primo giorno che la tua conoscenza feci

chiedendoti " sai mica dov'è l'aula zerodieci?"

poi furono libri, esami e materie

e se non sbaglio ci furono pure le ferie

c'è voluto un anno ma ce l'abbiamo fatta

e pensando dell'altra che fosse matta

ci siamo trovate, uniche e rare

in un posto solo di uomini, pare

ma spesso piu in gamba di colleghi e conoscenti

ci siamo mosse tra bulloni, carrucole e avvitamenti

siamo le figlie dell'ingegenria meccanica

che ogni tanto ci prende e ci tira per la manica

dopo un po ci si abitua, sai

a dirsi :"non ce la faremo mai!"

ma oggi questo foglio parla chiaro

e non da l'idea di essere un baro

la strada è giusta, verso la vetta

son felice che tu sia la mia compagnetta!


lunedì 25 febbraio 2008

Post in tre atti


Il teatro “Sonnilieti” e la compagnia teatrale di Pelandronia sono lieti di presentare, per il ciclo Teatro dell'Assurdo:




“Ricomincio da tre...bafè biscotti e Minè”

Atto primo: Sabato: Godi ,bambina mia, che di doman non v'è certezza!

In vista del tour de force universitario che mi vedrà impegnata fino a Giugno, ho deciso di dedicarmi un Signor fine-settimana, roba da fare impallidire Stakanov.
Cosa ci puo essere di piu perfetto della “fiera del cioccolato”??
gia mi immaginavo affogata in una vasca di cioccolato fondente, con in mano un vasetto di nutella e nell'altra una cioccolata calda (il minimo del servizio dopo il biglietto da pagare all'ingresso)
e invece, niente da fare.
Come dire: l'idea c'è, il ragazzo è intelligente ma non si impegna.
Bella, per carita, ma assolutamente inutile.







Atto secondo: Domenica: Ti amo cosi tanto che..ti sgozzerei!


Adorata domenica!
Ultimamente la domenica pomeriggio è il momento che piu preferisco.
Si da spazio all'animo cinefilo e per questo week end importante ho optato per l'ultimo film di Tim Burton, con quella sagoma di Jonny Deep..
E ho fatto bene.
Inutile dire che bastavano i titoli iniziali per giustificare i soldi del biglietto, che Burton si riconferma il genio che è e che Deep è assolutamente fantastico anche, e soprattutto,con un ciuffo bianco sulla chioma nera.
Ma, ad essere sinceri, il film l'ha scelto quell'altra sagoma del mio fidanzato.


Prima mi ha conquistato con “Come d'incanto”.
Bello, bellissimo e molto molto romantico

Poi ci siamo buttati per “American Gangster
Beh, un po di violenza ogni tanto ci vuole.

Abbiamo continuato con “Non è mai troppo tardi
e li già avrei dovuto capire che qualcosa non andava..

E, infine questo, dove in due ore di film ci sono piu stragi che in “Shinder list”
forse c'è un arcano significato in tutto questo...








Atto terzo: Lunedi: Stanco stanco stanco..e ancora oggi non ho fatto niente!
Prima o poi questo giorno sarebbe dovuto arrivare!
Fortunatamente la mia mozione per rendere la festa madre di Pelandronia un evento mondiale è passata e cosi oggi è stata indetta la giornata della lentezza.
Lieta di avere scoperto che anche i miei professori aderivano all'iniziativa
La mia giornata di 6 ore si è trasformata magicamente in 1 e mezza.
Come inizio non c'è male!




aspririna da sciogliere:
Domani ti sveglierai e sarà lunedì
capisco bene il fatto che non sia una novità
svegliarti nel tuo letto come sempre il lunedì
ma è così rassicurante a volte la normalità
e disarmante il tempo la sua regolarità
ma se oggi tu pensi che un senso non c'è
e hai paura che il mondo finisca qui
domani ti sveglierai e sarà lunedì
uguale è la tua stanza uguale la tua bella allegria
così come ciò che manca sarà certo ancora lì
avrai lo stesso nome sulla tua carta d'identità
la stessa sicurezza di avermi ancora accanto a tema
se oggi ti sembra che un senso non c'è
e i tuoi giorni hai paura che siano tutti così
domani ti sveglierai e sarà lunedì
buona notte amore io non ci sarò più
(Nicolò Fabi-Lunedi)




sabato 23 febbraio 2008

All that I felt was love and grace


Sapphire


Mother,
this is the coldest ground I’ve ever slept on
it is the wind that tells me to keep
my hands grabbing at the rock
it is the wind that whispers the last lie
but all that I felt was love and grace
all that I see here is just haze
is it you that I’m talking to?
or your ashes?
but then again a trial for my being pure
the beauty that I sang was never mine
yet I sang for him and for her
and my lashes
Mother,
that was the hardest cloth I’ve ever woven
you should’ve told me what would come out
of the love I’ve learned to fear
this is the shortest night I’ll ever live


Ormai so che non è piu un caso.
posso cercare per ore la musica che il mio cuore vuole ascoltare senza trovarla.
Poi, ad un tratto, è lei che trova me.
Mi viene a cercare
senza pretese,
senza farsi riconoscere inizialmente,
mi prende con una scusa
e poi non mi lascia piu.
La musica, fino ad ora, mi ha sempre salvato
e ieri sera ha continuato a farlo
ha parlato al cuore
con una voce dolce come le parole che ascoltavo.
Belle le melodie,
a tratti perfette,
a tratti ripetitive
ma mai pesanti o fastidiose.
Sceglie sempre le stradine semisconosciute, la musica
ma una volta che mi insegna una strada
non la dimentico piu.


aspirina da sciogliere:

giovedì 21 febbraio 2008

Sorelle di vita..


Ci fu quella volta in cui ci mangiammo una vaschetta di affogato al cioccolato intera alle 5 del mattino..


E poi quella volta, in Belgio, con la torta mangiata con le mani..


le estati passate davanti alla tivvi?


e quel litigio mortale?te lo ricordi?


che poi quel cretino l'hai piu rivisto?


ma quando mai, la gente è tutta folle..


non puoi capire chi si è rifatto sentire..


non me lo dire..improponibile!


io nel frattempo ho rifatto la cucina, il salotto, e rinnovato la stanza..


Tu hai cambiato casa


Lei lo zito


ma da quant'è che non ci vedevamo, noi?


assai mi pare..


strano, a me sembra che tu non sia cambiata di una virgola.


aspirina da sciogliere:

Crescere insieme senza perdere la propria identità, donarsi per possedere in forma allargata, fondersi in un tutto unico e tuttavia continuare ad esistere ciascunoper proprio conto: questo è il segreto del vincolo dell'amicizia.


~ Siegfried Kracauer


mercoledì 13 febbraio 2008

San Valentino è la festa di ogni cretino..


Adoro le ricorrenze.

Ho sempre pensato che siano un modo per poter concentrare in un solo giorno l'occasione di dimostrare affetto verso qualcuno.

è vero, una cosa del genere si costruisce giorno per giorno. Ma la ricorrenza serve per farci alzare lo sguardo dal consueto e, diciamocelo, per quietare un po la coscienza che ogni tanto ci urla : "e a me nn ci pensi mai??"

Cosi adoro i compleanni, Natale, Pasqua, Pasquetta,1Novembre,anniversari.

Ma ci posso fare niente se odio San Valentino?

Tra le feste comandate è quella piu comandata e io, quando mi dicono di fare una cosa, pazza divento.

La odio sia se sono sola (e ancor peggio c'è il 15, la festa dei single..la festa dei single??? io me la suono e io me la canto?), sia se ho trovato la dolce metà.

Che ha di speciale il 14 febbraio?

che se ne fa la mia metà di un cuore di peluche, una copia di "Io e te 3msc", il cofanetto dvd con tutte le puntate di "Uomini e donne" e la colonna sonora di "Save the last dance"?

e poi che ricorrenza è? che abbiamo fatto il 14 febbraio?

ci siamo dati il primo bacio? ci siamo detti Ti amo? ci siamo ubriacati per la prima volta?

ci dicono:

"Bene, oggi abbiamo deciso che TU farai qualcosa per il tuo Lui/Lei"

passi che il 13 dicembre in citta non trovi nulla senza il riso, passi che il 7 dicembre si mangia solo sfincione, passi che se hai voglia di mimose il 4 marzo te la puoi fare passare perche non ne trovi..

ma questo è troppo..

Non voglio cadere nel luogo comune secondo il quale S. Valentino è nato per vendere Baci Perugina(fosse solo cosi non ci vedrei nulla di male..io li compro ogni volta che posso, veramente)

secondo me invece è proprio la festa di ogni cretino, come dice il detto...


io festeggio te, che sei il mio amore perchè da quanto ti conosco, sono diventata una scema, parlo con la voce da bambina, non passano 6 minuti di fila senza un "giuggiolo", "cucciolo", "puffetto" e stupidaggini del genere..insomma, festeggio il fatto che siamo diventati due idioti


io non ci vedo nulla da festeggiare.


aspirina da sciogliere:


Se un milione di persone crede ad una cosa stupida, la cosa non smette di essere stupida.
(Anatole France)

Chi vede un gigante esamini prima la posizione del sole e faccia attenzione a che non sia l'ombra d'un pigmeo.

(Novalis)


giovedì 7 febbraio 2008

primo giorno a PELANDRONIA




Pelandronia si è popolata.
In qualità di Regina sono ben lieta della grande affluenza ottenuta in un solo giorno di esistenza del Regno.
Stiamo un po stretti, forse. Ma è una grande soddisfazione l'aver riunito in soli 3 mq cosi tanti pelandroni.
Tuttavia oggi, mio malgrado, sono dovuta uscire dallo Stato per le solite noiosissime faccende burocratiche quanto concerne gli affari esteri.
Ebbene, non ho trovato nessuno.
Ora io dico: se sono tutti a Pelandronia e nessuno, come è giusto, fa qualcosa di utile, noi siamo pelandroni rispetto a che? Nessuno sgobbone rispetto al quale possiamo dire di essere felici.

A Pelandronia non c'è neinte da fare, che bello!

Che noia essere Regina

aspirina da sciogliere:

“Da grandi poteri derivano grandi responsabilita”
(Zio Ben-Spiderman)

mercoledì 6 febbraio 2008

Proclamazione regno di PELANDRONIA




Pace e prosperità al popolo blogghiano





Con lealtà di Regina Noi veniamo oggi a compiere quanto in cuor Nostro bramiamo da tempo e con fatica di braccia e sudore di fronte oggi concretizziamo.
Considerando Noi le larghe e forti istituzioni rappresentative contenute nel presente Statuto Fondamentale come un mezzo il più sicuro di raddoppiare coi vincoli d'indissolubile affetto che stringono Noi alla splendida terra ,che tante prove Ci ha dato di fede, d'obbedienza e d'amore, abbiamo determinato di sancirlo e promulgarlo, nella fiducia che esso possa crescere e portare pace ai suoi sudditi,amati figli della Patria.









Perciò di Nostra certa scienza, Regia autorità, avuto il parere del Nostro Consiglio, abbiamo ordinato ed ordiniamo in forza di Statuto e Legge fondamentale, perpetua ed irrevocabile della Monarchia, quanto segue:










Art. 1. - PELANDRONIA si professa Stato laico e retto dal solo spirito di "vegetamento" che il loco che la ospita impone. Gli altri culti ora esistenti sono tollerati conformemente alle leggi.




Art. 2. - Lo Stato è retto da un Governo Monarchico Assoluto il cui Trono è retto dalla Regina assoluta di Pelandronia


Art. 3. - Il potere legislativo sarà collettivamente esercitato dalla Regina ed eventuali consiglieri scelti scrupolosamente dopo attenta analisi




Art. 4. - La persona della Regina è sacra ed inviolabile.




Art. 5. - Alla Regina solo appartiene il potere esecutivo. Ella è il Capo Supremo dello Stato: comanda tutte le forze di terra (mq 3.5..dalle pianure del Lenzuolo alla catena montuosa Cuscini) e di mare(?!); dichiara la guerra: fa i trattati di pace, d'alleanza, di commercio ed altri, dandone notizia ai sudditi tosto che l'interesse e la sicurezza dello Stato il permettano, ed unendovi le comunicazioni opportune.



Art. 6. - La Regina nomina a tutte le cariche dello Stato; e fa i decreti e regolamenti necessarii per l'esecuzione delle leggi, senza sospenderne l'osservanza, o dispensarne.



Art. 7. - La Regina solo sanziona le leggi e le promulga.

Art. 8. - La Regina può far grazia e commutare le pene.


Art. 9. - La Regina convochera corpi scelti di pulizia ogni sette Soli : può prorogarne le sessioni, e disciogliere il corpo speciale, se necessario; ma inquest'ultimo caso ne convoca un'altra nel termine di quattro mesi.




Art. 10. - Durante l'assenza della Regina, il Principe suo più prossimo parente, nell'ordine della successione al trono sarà Reggente del Regno, se ha compiti gli anni vent'uno.



Art. 11. - Nell'impossibilità di governo del Principe, la Regina si riserva il diritto di scegliere il Reggente senza alcun obbligo di revoca.



Art. 12. - In tal caso (v.art 13)la prima scelta, in ordine di successione, sarà rivolta al Primo Ministro (nella persona di Winnie The Pooh).



Art. 13. - Nell'impossibilita di governo delle cariche sopracitate, governerà la Regina Madre



Art. 14. - Le disposizioni precedenti relative alla Reggenza sono applicabili al caso, in cui la Regina maggiore si trovi nella fisica impossibilità di regnare. .


Art. 15. - La Regina Madre è tutrice della Regina finché ella abbia compiuta l'età di venti anni; da questo punto la tutela passa al Reggente.


Art. 16. - I diritti spettanti alla podestà civile in materia beneficiaria, o concernenti all'esecuzione delle Provvisioni d'ogni natura provenienti dall'estero, saranno esercitati dalla Regina.



Art. 17. - La dotazione della Corona è conservata durante il Regno attuale quale risulterà dalla media degli ultimi dieci anni. La Regina continuerà ad avere l'uso della dispensa di cucina, ville e giardini, bagni e dipendenze, non che di tutti indistintamente i beni mobili spettanti alla corona, di cui sarà fatto inventario a diligenza del un Ministro responsabile del Tesoro(Zio Paperone).

Art. 18. - Oltre i beni, che la Regina attualmente possiede in proprio, formeranno il privato suo patrimonio ancora quelli che potesse in seguito acquistare a titolo oneroso o gratuito, durante il suo Regno. La Regina può disporre del suo patrimonio privato sia per atti fra vivi, sia per testamento, senza essere tenuto alle regola delle leggi civili, che limitano la quantità disponibile

Art. 19. - Il Reggente prima d'entrare in funzioni, presta il giuramento di essere fedele alla Regina, e di osservare lealmente lo Statuto e le leggi dello Stato.



Art. 20. - Tutti i regnicoli, qualunque sia il loro titolo o grado, sono eguali dinanzi alla legge. Tutti godono egualmente i diritti civili e politici, e sono ammissibili alle cariche civili, e militari, salve le eccezioni determinate dalle Leggi (a tale scopo non sono ammessi lavoratori, gente laboriosa nè maniaci del lavoro)



ARt. 21. - Essi contribuiscono indistintamente, nella proporzione dei loro averi, ai carichi dello Stato.


Art. 22. - La libertà individuale è garantita.
Niuno può essere arrestato, o tradotto in giudizio, se non nei casi previsti dalla legge, e nelle forme ch'essa prescrive.

Art 23.- Tutti fanno qualcosa, tranne al Regina

Art. 24. - Il domicilio è inviolabile. Niuna visita domiciliare può aver luogo se non in forza della legge, e nelle forme ch'essa prescrive.



Art. 25. - Non sono ammesse visite nelle ore del Giusto Riposo prescritto dalla legge e cioe:

1)mattina ore 12

2)pomeriggio ore 15


3)sera ore 23(eccetto proroga del sabato: ore 3).




Art. 26. - Tutte le proprietà, senza alcuna eccezione, sono della Regina


Art 27.- Nei mesi piu caldi tutta la popolazione si impegna a potare le pianure e lasciare le finestre aperte affinche la Regina possa pelandrare come piu crede


Art 28. Nessun suddito potre ricordare alla Regina cosa fare o cosa non fare (soprattutto sotto periodi di guerra e/o esami)


Art 29. Ogni settimana il Regno dovra essere fornito di viveri e sarà premura del ministro degli esteri occuparsene.


Art 30. Pelandronia dara asilo a qualsiasi essere vivente sulla terra che vorrà sottrarsi alla perseguitazione in Patria da parte di coloro che vorrebbero costringerlo a studiare, lavorare o fare qualsiasi attività che richieda dispendio di energie.


Art. 31. - Ogni legge contraria al presente Statuto è abrogata.

Art. 32. - Il presente Statuto avrà il pieno suo effetto a partire da oggi .




Pelandronia




addì sei del mese di Febbraio l'anno duemila e otto, e del Regno Nostro il primo.









REGINA DI PELANDRONIA



Il Ministro e Primo Segretario di Stato per gli affari dell'Interno
WINNIE THE POOH

Il Primo Segretario di Stato per gli affari di Finanze
ZIO PAPERONE

Il Primo Segretario di Stato dei Lavori Pubblici, dell'Agricoltura, e del Commercio
DYNAMITE SAM


Ministro della Sanita

L'ALLEGRO CHIRURGO



Il Primo Segretario di Stato per gli Affari Esteri
9 IL BOVE



Il Primo Segretario di Stato per gli affari di Guerra e Marina
IL PIRATA POPO'



Il Primo Segretario di Stato per la Pubblica Istruzione e i diritti giovanili
PETER PAN






un'immagine del nostro amato Paese



Aspirina da sciogliere:



"E' una fatica da cani oziare. Ma non protesto contro la fatica purché miri ad uno scopo preciso."




(Oscar Wilde)





giovedì 31 gennaio 2008

giochiamo a fare i bimbi grandi?


4 anni

io so cosa significa lavorare.

devi stare fuori casa per tanto tempo, parlare con un po di persone e ovviamente avere una grande scrivania.


7 anni

da grande voglio fare il lavoro del mio papà.

dice che mi daranno tanti soldi per fare quello che gia faccio ora

e cioè smontare penne, macchinine e rompere metri allungabili.

chissa quanti giocattoli potrei comprarmi


12 anni

il mio mestiere è studiare.

io c'ho mille idee in testa ma devo imparare le regole, che sono piu importanti.

non vedo cosa ci sia di interessante

ma mi hanno persino detto che un giorno capiro...



18 anni

esistono i libri.

sui libri c'è scritto tutto , la verita immutabile.

non ho ben capito che cosa ha che fare la mia vita con tutto cio.


20 anni

quindi dietro le teorie ci sono le persone?

mi volete dire che la persona che ho davanti ha scritto un libro?

e mi volete dire che manco lui sa proprio tutto tutto?

e mi volete dire che mi avete insegnato le regole perche adesso le devo scardinare?

quindi un giorno qualcuno mi pagherà per dire la mia opinione e la chiamera "parere professionale".


è uno scherzo, vero?


posso avere almeno una grande scrivania?



aspirina da sciogliere:


E quando dico "lavoro" non penso ad una fatica, ad un supplizio che uno deve sopportare dalla mattina alla sera per rendersi indipendente dal punto di vista economico, ma ad una opportunità che Dio ci ha offerto per dare più senso alla nostra esistenza. Ricordatevi quello che vi dico: una cosa è "fare" il tabaccaio, e una cosa è "essere" tabaccaio.

(Luciano De Crescenzo)




Per fare le cose occorre tutto il tempo che occorre

(Aldo Moro)

mercoledì 23 gennaio 2008

meglio perdersi e.. ritrovarsi?


è bello quando ti ritrovi..

magari ti viene solo un flash, un'idea di dove ti eri potuta mettere..

"vuoi vedere che.."

ditino sul naso, sguardo pensante..ma si è possibile che sia proprio li

esattamente come quando ricordi di aver lasciato le chiavi della moto dentro il frigo

per ricordarti di prendere il sacchetto del pranzo..

ma nel frattempo te ne sei andata all'universita a piedi e macari diuna

eppure ti eri messa in un posto sicuro, li dove riprenderti all'occorrenza.

ma si sa come vanno queste cose:


conservi qualcosa bene, lontana da occhi indiscreti, anche dai tuoi.

poi, è chiaro, è sempre un colpo..

come quando ritrovi il portafoglio dopo mesi..


hai gia rifatto patente, carta di identità, carta sma, libretto degli assegni...

e poi un un giorno d'inverno, mentre tiri fuori l'albero di natale dal garage,


te lo ritrovi tra la renna luccicosa e il puttino damascato..

che magari lo odi pure sto benedetto portafoglio

" e ora con te che ci devo fare? faccio i baffi sulla foto della patente?"

eh no eh..ti ci abitui a non avere cio che perdi

dunque adesso ho una vaga idea di dove potrei essere..passando in una stanza,


con la coda dell'occhio, mi sono vista..

che faccio: tiro dritto fischettando?





Aspirine da sciogliere:

Vado a casa e casa non ce l’ho.....
Vado a casa e casa non la so
Ho provato a stare senza te.....
Son perduto e son tradito

Ma ti sto annusando
E ti sto cercando

E non so mica dove sei
Stanco più stanco al vento
Che piove già
Sta gocciolando

In questa notte sola che
Cancella i passi e il tempo
Cancella me, cancella il mondo

Notte aperta che non ho chiuso più..........
Chiama e forse t’intercetterò
Chiama forte che non mi trovo più..........
Son tradito e son perduto

Ma ti sto cercando
E ti sto annusando

E non so ancora dove sei
Stanco più stanco al vento
Che piove già
Sta gocciolando

In questa notte sola che
Cancella i passi e il tempo
Cancella me, cancella il mondo

Guardo fuori
Dove va la strada
Dei perduti odori

(Zucchero,Tobia)


Dinamica Topografica: Perdersi è solo una questione di tempo.

(La dura legge di Murphy)



sabato 19 gennaio 2008

cuore di mamma

"son tutte belle le mamme del mondo.."
ah, la mamma è sempre la mamma, c'è poco da fare.
ti coccola anche quando c'hai 50 anni, ti stira le camicie, ti riempe di dolcetti..
si, non c'è dubbio: è la creatura piu adorabile che esista sulla terra.
ho sempre pensato che una donna, per realizzarsi veramente, debba avere un figlio.
non prendetami per tradizionalista, non ho detto infatti che questo progetto comprenda necessariamente un uomo. ma, se è vero che il genere umano fa parte principalmente della classe piu ampia del mondo animale, riprodursi è senza dubbio una necessita.
ma c'è modo e modo.
quando avro un figlio voglio che mi odi.
si davvero, per il suo bene.
nel mio cammino, non ho trovato bimbo, ragazzo o uomo che non pensi che sua madre sia la donna della sua vita. c'è da chiedersi:
1) perche me lo comunichi
2) io che ci sto a fare qua
3) povero papa!
ho visto di tutto, credetemi!
ero ancora indecisa se il colmo fosse stato la pacca sul fondoschiena della mammina adorata, o l'affermazione "i baci della mia mamma sono piu belli" quando l'illuminazione è arrivata.
dopo una giornata interminabile all'universita, bagno totale nel tragitto fino alla metro e appunti tutti bagnati, arriva finalmente il mio treno.
mi accuccio sulla mia poltrona santiando in aramaico senza guardare bene ne dove sono ne chi ho accanto, quando la mia attenzione viene attirata da una conversazione femminile..lo so lo so..non si origlia..ma in meno di 10 minuti ho scoperto che un povero diavolo ha i brufoli, il bacino convergente, è uno smanettone dei computer, sta diventando calvo, e adora tanto quando la mamma gli spalma la crema sul viso...
mi ha fatto pena, non tanto per la sua sua netta somiglianza con Alf l'alieno, ma piuttosto perche, con una madre cosi, è un inconsapevole vittima del genere di donna piu spietato.
povero, povero figlio davvero.
con questi pensieri affronto un'altra assammarata di acqua (cui seguono imprecazioni in arabo, per non offendere nessuno)
apro la porta fulminando la serratura a quanto sto incazzata.
trovo mamma.
che con un sorriso candido candido mi guarda e mi chiede:
"beh, come va?"

aspirina da sciogliere:
Io, mammeta e tu
passiammo pe' Tuledo,nuje annanze e mammeta arreto...
Io, mammeta e tu
sempre appriesso,cose 'e pazze:
chesta vène pure o^ viaggio 'e nozze...
Jamm'o cinema, a abballà,si cercammo 'e ce 'a squaglià,
comme nu carabiniere
chella vène a ce afferrà...
Ah, ah, ah...ma, 'nnammurato,so rassignato:
non reagisco più...
io, mammeta e tu!

(Renato Carosone- Io mammeta e tu)

lunedì 14 gennaio 2008

il folle volo


bimba monella..

proprio non riesci a stare ferma, vuoi vedere cosa c'è oltre i limiti che ti sono stati imposti.

piccola Ulisse della cucina, sali sulle sedie, prendi in mano tutto.

"Manuelina, non toccare i copripresaaa"

"Manuelina i coltelli Miracle Blade III serie perfetta non sono gli slittini di Barbie"

ma si, vediamo dove si riesce ad arrivare.

piccola come sei, non hai idea dello spazio attorno a te.

e quindi afferri, lanci, come un giocoliere imbranato.

segui il filo dei tuoi pensieri,

vedi i biscotti lassu, sul frigo e cosi ti arrampichi sul servizio buono che, sotto i tuoi piedini trema paurosamente.

un giorno ti farai male, sai piccola mia?

un giorno scoprirai che se lanci la bambola di porcellana dal 6 piano, forse tanto intera non ci rimane.





aspirina da sciogliere:

"Considerate la vostra semenza:

fatti non foste a viver come bruti,

ma per seguir virtute e canoscenza".

Li miei compagni fec' io sì aguti

con questa orazion picciola, al cammino,

che a pena poscia li avrei ritenuti;

e volta nostra poppa nel mattino,

de' remi facemmo ali al folle volo,

sempre acquistando dal lato mancino"


(Dante Aligheri, Inferno XXVI)

domenica 13 gennaio 2008

perdersi in un bicchier d'acqua...

quando ho voglia di scrivere qualcosa, ma qualcosa che penso veramente, prendo un foglio completamente bianco..non una riga, non un quadretto...non ci deve essere nulla..non lo so, mi pare che qualsiasi segno potrebbe ostacolare i miei pensieri.
poi aspetto che il foglio si metta come piu gli aggrada, come le parole che cominciano ad affiorare gli e mi comandano...e poi, finalmente, se ho trovato la penna giusta, comincio a scrivere.
a volte scelgo dei quaderni dalle copertine particolari, dalla forma strana..ma non è detto neanche che rimarra quello a cui donero tutti i miei pensieri, anzi!
magari la copertina che mi era piaciuta cosi tanto prima non mi sembra poi cosi azzeccata e allora cambio quaderno e ricomincio da capo..quanti quaderni sparsi per casa!
e cosi sono anche per i blog..la mia vita cambia continuamente, io cambio e non vedo perche non dovrei cambiare anche i mezzi per comunicare..
cosi apro questo nuovo blog..vorrei assorbire tutte le gocce che il tentare di arginare il mare in un calice comporta, vorrei riuscire a lasciare una traccia esterna di tutto cio che lascia il segno del suo passaggio in me..
e ci voleva proprio un nuovo quaderno stavolta! d'altra parte, quando cominci a vedere la meraviglia in cose a cui prima non facevi caso, quando un gesto di qualcuno, come puo essere affettare il pane con le olive in un sereno sabato sera, quando dai tutto di te ma senti ancora che vorresti dare di piu e di piu ancora, beh, quando succede tutto questo forse è proprio cambiato qualcosa...