Sto stretta in me come il mare in un bicchiere ma se non sto in questo calice messuno mi può bere

martedì 25 marzo 2008

Pasqua dolce dormire..


-"ah bella mangiata! e bella dormita soprattutto!"

-"strano però, tu non dormi mai..."

-"eh lo so lo so..
ma hai visto stavolta? si è addormentata nonna, nonno,zia,zio,mamma papà..una strage"

-"sarà che Pasqua quest'anno è caduta di marzo, sai che effetto fa la primavera"

-"sicuramente per questo...o per i semi di papavero che ho messo nel lacerto di vitello coi funghi???"

aspirina da sciogliere:
A tavola pedronerei chiunque.Anche i miei parenti

(O.Wilde)


venerdì 21 marzo 2008

la musica in testa


Mi ricordo quando l'ho conosciuto.
come sempre ero di corsa, come sempre stressata.
un amico mi ha detto: "ho quello che fa per te:ascolta questo".
ho attaccato la musica continuando a fare le mie cose.

Mi sono dovuta fermare.

è bastato un piano per fermare tutto quello che girava intorno a me.
un piano e una melodia che diceva esattamente ciò che il cuore stava sentendo

"Back to life"

C'è chi il piano lo usa come strumento: spartito alla mano, una nota dietro l'altra.
Altri invece lasciano che sia una parte di loro e che suoni come fosse la loro voce.

Poi c'è lui, che col piano ci parla, lascia che risponda alle sue domande, come un amante che, conoscendoti, sa toccare i "tasti giusti".

Un dialogo dolce, a tratti polemico, divertente, sensuale, angoscioso, un inseguirsi tra una scala nera e bianca, un rincorrersi, un perdersi,un ritrovarsi.

Penso che ci sia concessa solo una vita per essere ciò che vogliamo e per vivere sentimenti ed emozioni.

Io sono felice che nella mia mi sia stata data la possibilità di ascoltare la sua musica che, senza alcun indugio, ha parlato al cuore, ascoltandolo, comprendendolo, amandolo.

Perchè nella mia vita inseguo sempre una sensazione ben precisa,
quella che mi fa sentire di essere nel posto giusto al momento giusto,
di stare riempiendo il mio bagaglio di conoscenza.

e ieri sera era cosi che mi sentivo
avevo scelto mesi fa il posto su cui sedermi per questo evento.
avevo deciso di andare da sola, volevo godermi quel momento, dedicarlo tutto a me.
era qualcosa che stavo facendo per sentirmi libera da una vita passata in cui non avrei mosso un dito se fossi stata da sola.

e ieri ho avuto la prova che è cosi che sono:libera.

libera di sentirmi viva ascoltando un piano più con il cuore che con l' orecchio,
libera di commuovermi nei momenti che vivo

libera di amare qualcuno distante da me solo 4 file,
che suona la migliore delle melodie,

la nostra.


"aspirina da sciogliere"

“Non bisogna mai aver paura di rompere le regole, se è il nostro cuore a chiedercelo. Mai temere di destabilizzare un sistema: è nella sua natura la necessità di cambiare.[..]

[..]Evviva il sogno, evviva la passione che ti porta lontano, evviva la vita, questo dono immenso.”


(Giovanni Allevi- La musica in testa)




sabato 8 marzo 2008

le donne lo sanno..




chiamatemi banale ma non posso lasciare andare un'occasione come l'8 marzo per poter dire la mia.
ormai chi mi conosce o anche solo chi mi legge, sa che ogni scusa è buona per riflettere un po.
e l'ambiente in cui vivo giorno dopo giorno mi da veramente da pensare.
Siccome siamo solo tre donne in facoltà, non abbiamo diritto a un bagno.
e poi dicono che siamo agevolate.
Eppure, nonostante questo, continuo a credere di essere nata nella metà giusta della popolazione

Non sono una femminista, non fraintendetemi.
Non sono per la parità dei sessi perche credo che invece i due sessi siano diversissimi,
e buono è, perche altrimenti ci perderemmo tante cose divertenti.

Non mi sento offesa da una porta aperta all'ingresso
ma odio se mi dicono che "sono con le palle"

Mi piacciono le mimose
e l'8 marzo festeggio le poche, pochissime donne che ho imparato ad ammirare nella vita.

Perchè penso che, nonostante la natura ci abbia dotato di sensi, intelligenza e pensieri al di sopra di qualsiasi aspettativa, solo poche donne siano in grado di utilizzarle.


ed è a questo stretto gruppo di creature che va il mio pensiero oggi,
a quelle che non si vergognano di mettersi continuamente in discussione
a quelle a cui i complimenti strappano un sorriso elegante
a quelle che si ricordano cosa è successo l'8 marzo
a quelle che hanno ben altro di cui occuparsi piuttosto che combattere con inutili pregiudizi
a quelle che una volta al mese vorrebbero non essere donne
a quelle che sanno di essere dalla parte giusta della popolazione ma lo tengono per se.

aspirina da sciogliere:


Essere donna è qualcosa di così strano,
di così confuso e di così composito
che nessun predicato può esprimerlo,
mentre a voler usare molti predicati,
si contraddicono
in modo tale che solo una donna riesce a sopportarlo


giovedì 6 marzo 2008

la mia compagnetta



fu il primo giorno che la tua conoscenza feci

chiedendoti " sai mica dov'è l'aula zerodieci?"

poi furono libri, esami e materie

e se non sbaglio ci furono pure le ferie

c'è voluto un anno ma ce l'abbiamo fatta

e pensando dell'altra che fosse matta

ci siamo trovate, uniche e rare

in un posto solo di uomini, pare

ma spesso piu in gamba di colleghi e conoscenti

ci siamo mosse tra bulloni, carrucole e avvitamenti

siamo le figlie dell'ingegenria meccanica

che ogni tanto ci prende e ci tira per la manica

dopo un po ci si abitua, sai

a dirsi :"non ce la faremo mai!"

ma oggi questo foglio parla chiaro

e non da l'idea di essere un baro

la strada è giusta, verso la vetta

son felice che tu sia la mia compagnetta!