Sto stretta in me come il mare in un bicchiere ma se non sto in questo calice messuno mi può bere

venerdì 18 aprile 2008

toc toc..


C'è un tempo per ogni cosa,
dice il Qoelet
e l'attesa rende il giungere sempre gaio.
Cosi prima di aprire la porta
che chiama con la sua voce trillante
segno che qualcuno, dall'altra parte
aspetta,
controllo che sia tutto in ordine.
Ciò che c'è in casa è ciò che è arrivato prima
ogni mobile parla del suo padrone,
ogni oggetto è ricordo di qualcosa
di precedente.
Verrebbe da cambiare la disposizione di tutte le stanze
per questo nuovo ospite,
per poter dire, senza falsa accoglienza:
"fai come fossi a casa tua"
anzi, a che ci sei, porta la tua cucina, il tuo divano
la tua camera da letto
costruiamo un'altra casa
qui dentro.
E tra le foto e i vecchi ricordi,
quella porta tardo ad aprirla
perche mi chiedo come sia possibile
che ciò che è stato non sia piu
e ciò che non è ancora stato, sarà.
Quella foto al Colosseo mi ricorda
che Roma non è stata costruita in un giorno
e quell'impero che sembrava infinito
un giorno
ha lasciato spazio ad altro, nonstante sembrasse perfetto
e forse non è vero che nulla dura in eterno
ma è solo la concezione di eterno ad essere sbagliata
o la concezione di durata
o del tempo
forse ciò che è stato non ti abbandona mai sul serio
non puoi aprire la finestra e gettare
il comò
la sedia
il tavolo
il quadro
il televisore....
Ma basta tirare su le tende,
e ogni cosa cambia.
basta mangiare in salotto,
dormire in cucina
riposarsi in bagno
e tutto cambia.
Decido di avvicinarmi alla porta.
La faccia che essa mi porge
chiude l'uscio della mia casa
e apre la dimora di chi sta dall'altra parte.
Busso prima di aprire, dunque,
perchè si chiede sempre.
Un attimo di silenzio
uno sguardo rapido
un sorriso infinito
una voce soltanto:
"Sai che hai proprio una bella casa?"


aspirina da sciogliere:

"Chi ti ama c'è sempre, c'è prima di te, prima di conoscerti"
(Non ti muovere-Margaret Mazzantini)


"(..)E l'amore avvolgerà i sogni e la realtà,

fra tutti c'è perfetta armonia e ognuno incanterà.

Per dirle che io l'amo dovrei spiegar perché

fantasmi e luci del passato ritornano da me.

Qualcosa mi nasconde, ma io non so cos'è;

perché non vuole rivelare che in lui c'è un vero re?

E l'amore avvolgerà i sogni e la realtà,

fra tutti c'è perfetta armonia e ognuno incanterà.

E tra noi si forzerà un mondo di magia

e il giorno poi le ombre dissolverà, spalancherà la via.

E lui non ha che lei ormai

nei pensieri suoi..(..)"
(L'amore è nell'aria stasera- Il Re Leone)

domenica 13 aprile 2008

grazie a tutti!!


E dopo“Sei di Palermo se...”, dal mondo del web palermitano è nato un nuovo tormentone che si sta diffondendo a macchia d’olio: “Accontentati”. A idearlo quattro ragazzi palermitani (Samuele Vassallo, Mimmo Caruso e le sorelle Maria Letizia ed Emanuela Affronti), tra i 20 e i 31 anni. Il gruppo, parodiando il video “Yes we can”, dedicato da una serie di rapper, attori e starlette della tv Usa a Barack Obama, hanno girato un video (utilizzando l’identica scenografia nera e la stessa musica di sottofondo) con protagonisti una ventina di studenti, immigrati e lavoratori precari che ripetono continuamente come una litania la parola: “Accontentati”. Una sorta di amara risposta made in Palermo al “Si può fare” di salsa veltroniana, adattata a una città che in cuor suo vorrebbe riscattarsi ma dove, siccome poco o nulla cambia, ad arrendersi e poi ad accontentarsi. E così, al posto della sensuale voce di Scarlett Johansson “pro Obama”, che offre un messaggio di speranza, c’è quella di una serie di ragazzi (più la guest star Pietro Giordano, protagonista di molti video di Ciprì e Maresco), che in modo sconsolato decidono di alzare le mani davanti all’amara realtà cittadina. A decretare il successo del video-tormentone sono soprattutto i numeri. A tre giorni dalla messa on line, quasi 8 mila persone hanno visionato il filmato su You tube (per trovarlo basta scrivere “accontentati”nella barra di ricerca) e diversi siti Internet (primo fra tutti il blog www. rosalio.it) hanno dedicato articoli e post al video, con commenti a volte contrastanti. «Non ci aspettavamo il successo di questo manifesto della disillusione — dice Samuele Vassallo, uno degli autori di “Accontentati”, costato ufficialmente 6 euro e 70 centesimi — Certo,qualcuno ha cercato di strumentalizzarlo con un fine politico, ma per noi è il documento di una preoccupante rassegnazione che non riguarda solo i ragazzi Palermo, ma un’intera generazione di italiani che, in cuor loro, accontentarsi non vogliono».

lunedì 7 aprile 2008

Accontentati

Finalmente è nato..ecco qui il video!!
se non sai cosa votare,
se tutto ti sembra impossibile,
se la tue giornate sono invivibili
hai solo
un'unica
soluzione...

domenica 6 aprile 2008

Parole d'amore

quando incontri un uomo di cui ti innamori
immagini tutte le belle parole che potrebbe dirti
immagini che guardandoti dritto negli occhi ti dirà quanto sei bella
e importante per lui.
quando incontri un uomo di cui ti innamori
sei sicura che ti prenderà la mano e,
ammirando i tuoi lineamenti
ti dirà che nessuna altra creatura al mondo è perfetta come te
quando incontri un uomo,
assicurati prima che non conosca Gianni Meccia